sabato 10 febbraio 2018
Quanto tempo
Certo che sono passati un po' di anni... se non fosse che si è rotto il nuovo computer e ho ritrovato questo vecchio, che aveva ancora tra i preferiti di Safari il link al mio blog! Ormai non mi emoziono spesso, ma questa cosa sì, un po' mi ha intenerita.
Vi aggiorno: Nuvola è tornata dagli USA ed è andata a vivere per conto suo. Ha pure adottato una micia.
Anche Rawalpindi e Aber hanno adottato un felino abbastanza odioso. Oddio, il suddetto animale dice di amarmi, mi lecca i peli del muso, cose di cui farei francamente a meno.
Quando vedo Rawalpindi prendere in braccio quel gatto, mi si crepa il cuore. E poi quelle paroline sdolcinate "la mia gattona, la mia miciona...": guarda ho preferito diventare sorda. Ma sorda proprio eh, che insomma l'età ce l'ho e me lo posso anche permettere.
Però però, lo scorso autunno Rawaplindi ed io siamo state 40 GIORNI SOLE in una casa col cortile. Sono stata felice. Tranne quando mi ha portato in uno di quei posti agghiaccianti che odorano di paura e un tipo vestito di verde mi ha infilato un enorme ago nella zampa. E poi siamo tornate lì anche il giorno dopo e mi hanno fatto i raggi X, e poi ancora il giorno dopo che non mi ricordo nemmeno più cosa sia successo, un incubo che mi ha stremata. Rawalpindi era molto preoccupata anche perché nei giorni seguenti mi è uscito del sangue dalla zampa, parecchio. Allora mi ha portata da un'altra signora vestita di verde che però non mi ha nemmeno toccata, ma mi ha guardata con uno sguardo dolce e mi ha accarezzata, meno male. Ho visto che parlavano con le facce serie.
Adesso siamo tornate a casa e io mi sento come sempre ma anche un po' diversa. Rawalpindi e Aber mi danno delle palline bianche e dolci ogni due ore. A me poi interessa che mi diano da mangiare, avere una cuccia morbida e stare con Rawalpindi il più possibile, senza il gatto. Qualche volta faccio ancora una corsetta. E scodinzolo al mondo.
domenica 12 luglio 2009
Ho pensato stamattina
Ho pensato stamattina:
non ritorna più la magia della vita
non ritorna.
Ma ecco, il sole improvviso in casa mia
essenza viva per me
e il tavolo con il pane
è oro
e il fiore sul tavolo e le tazze
oro
e cosa ne è stato della tristezza?
C'è splendore anche nella tristezza.
Zelda, Shirìm [Poesie], ed. Hakibbutz Hameuchad, Israele 1979/2006 XII edizione, p. 115. Dalla raccolta "Ecco il monte, e il fuoco".
non ritorna più la magia della vita
non ritorna.
Ma ecco, il sole improvviso in casa mia
essenza viva per me
e il tavolo con il pane
è oro
e il fiore sul tavolo e le tazze
oro
e cosa ne è stato della tristezza?
C'è splendore anche nella tristezza.
Zelda, Shirìm [Poesie], ed. Hakibbutz Hameuchad, Israele 1979/2006 XII edizione, p. 115. Dalla raccolta "Ecco il monte, e il fuoco".
mercoledì 14 gennaio 2009
Paura
Ieri Nuvola e Solettino si sono presi paura. Ma tanta.. ti racconto.
Erano un paio di giorni che piangevo, e loro non capivano. Mi coccolavano mi facevano giocare, e mi hanno anche lasciato dormire nel letto con loro. Ma io piangevo non riuscivo a spiegargli che avevo la bua al pancino.
Poi ieri pomeriggio Solettino si è accorto che mi uscivano i vermetti dal sedere.. Mamma mia se si sono agitati. Io tranquillo mi pulivo e facevo sparire tutto ma loro mi hanno messo dentro quella gabbietta piccolina e via in machcina. E si sa, a me la macchina non piace.
Poi mi sono ritrovato in una stanza nuova, conun signore che avevo visto un paio di volte e di cui non mi fido.. Ma ieri mi ha dato un po' di croccantini da sgranocchiare mentre mi infilava degli aghi nel coppetto.. bruciava un po' ma sono stato bravo.
Oggi dormo, devo recuperare, si vede che non sto ancora bene, però nuvola e solettino sono molto più tranquilli. :-)
Erano un paio di giorni che piangevo, e loro non capivano. Mi coccolavano mi facevano giocare, e mi hanno anche lasciato dormire nel letto con loro. Ma io piangevo non riuscivo a spiegargli che avevo la bua al pancino.
Poi ieri pomeriggio Solettino si è accorto che mi uscivano i vermetti dal sedere.. Mamma mia se si sono agitati. Io tranquillo mi pulivo e facevo sparire tutto ma loro mi hanno messo dentro quella gabbietta piccolina e via in machcina. E si sa, a me la macchina non piace.
Poi mi sono ritrovato in una stanza nuova, conun signore che avevo visto un paio di volte e di cui non mi fido.. Ma ieri mi ha dato un po' di croccantini da sgranocchiare mentre mi infilava degli aghi nel coppetto.. bruciava un po' ma sono stato bravo.
Oggi dormo, devo recuperare, si vede che non sto ancora bene, però nuvola e solettino sono molto più tranquilli. :-)
venerdì 19 dicembre 2008
Piacere
Ciao Melina,
io sono Charlie, il simpatico gattino di Nuvola e il resto della sua famiglia.
Oggi è il secondo giorno che sto in questa immensa casa.. Io vengo dalla campagna e gli spazi non mi spaventano, ma qui è tutto nuovo.
Loro mi chiamano, mi coccolano e mi parlano facendo delle faccie buffissime. Secondo me sono un po' stupidi.
Io cerco di starmene sempre in disparte, gioco con gli angoli del divano e resto in taverna dove loro stanno poco. Tranne la sera mi sa. Sono dovuto correre su per le scale questa sera perchè tutto quel rumore e questa gente mi facevano paura. E sono troppe queste scale, alte alte.. io scivolo e faccio fatica a farle.
Ho solo 4 mesi. Il dottore da cui mi hanno portato ha detto che sono nato, all'incirca, il 15 d'agosto. Ora ti saluto, perchè devo trovare un posto in cui nascondermi per dormire un po'... questi qua non i lasciano mai in pace.
ciao.
io sono Charlie, il simpatico gattino di Nuvola e il resto della sua famiglia.
Oggi è il secondo giorno che sto in questa immensa casa.. Io vengo dalla campagna e gli spazi non mi spaventano, ma qui è tutto nuovo.
Loro mi chiamano, mi coccolano e mi parlano facendo delle faccie buffissime. Secondo me sono un po' stupidi.
Io cerco di starmene sempre in disparte, gioco con gli angoli del divano e resto in taverna dove loro stanno poco. Tranne la sera mi sa. Sono dovuto correre su per le scale questa sera perchè tutto quel rumore e questa gente mi facevano paura. E sono troppe queste scale, alte alte.. io scivolo e faccio fatica a farle.
Ho solo 4 mesi. Il dottore da cui mi hanno portato ha detto che sono nato, all'incirca, il 15 d'agosto. Ora ti saluto, perchè devo trovare un posto in cui nascondermi per dormire un po'... questi qua non i lasciano mai in pace.
ciao.
martedì 25 novembre 2008
Ma...
Melina anche da te nevica?
Qui no, purtroppo, qui comincia e poi smette. C'è troppa gente che non la vuole. Sai gli umani sono una razza strana, detestano dover lasciare la maccina a casa, detestno dover rinunciare a qualcosa. Sempe incentrati troppo sul lavoro da dimenticare il bello di una giornata di neve in città.
A te piacerebbe correre sulla neve? A me si tantissimo.
Salutami la tua padrona. Tu non dirglielo, perchè ancora non so bene ne come ne quando, ma vorrei veire a trovarvi.
p.s.
Mi vorrai ancora bene quando comprerò un gattino? Sono certa diventerete amici.
Qui no, purtroppo, qui comincia e poi smette. C'è troppa gente che non la vuole. Sai gli umani sono una razza strana, detestano dover lasciare la maccina a casa, detestno dover rinunciare a qualcosa. Sempe incentrati troppo sul lavoro da dimenticare il bello di una giornata di neve in città.
A te piacerebbe correre sulla neve? A me si tantissimo.
Salutami la tua padrona. Tu non dirglielo, perchè ancora non so bene ne come ne quando, ma vorrei veire a trovarvi.
p.s.
Mi vorrai ancora bene quando comprerò un gattino? Sono certa diventerete amici.
G.
mercoledì 29 ottobre 2008
salone del gusto

Mi hanno detto: «Che bello Melina, andiamo tutti a Torino al Salone del gusto».
A me la parola “gusto” suona bene, ho capito che ha a che fare col cibo e allora ok, mi sono detta, ficata: sarà un posto pieno di cibo! La gente lascia sempre cadere gli avanzi per terra (perché su Rawalpindi non ci si può assolutamente contare), ho buone probabilità di assaporare finalmente qualcosa di diverso dalla crocchetta disidratata.
Invece no.
Arrivati a Torino, mi è stato subito chiarito che dovevo passare il pomeriggio alla pensione perché al Salone i cagnolini non possono entrare... come al solito.
Rawalpindi ha assaggiato qui e là, fave di cacao, sangue di maiale, totani fritti, miele del deserto. Aber ha raccontato di favolose spezie libanesi (glie le lascio tutte).
In poche parole si sono assaggiati tutti i presidi di Terra Madre.
Chissà se esiste anche il presidio del serpente cambogiano... oppure Slow Food protegge solo cibi che piacciono agli esseri umani occidentali? Mah...
Io mi sono rifatta costringendo Rawalpindi ad un'ispezione di tutte le pipì torinesi nei dintorni di Porta Nuova. Per certe cose sono vittima dell'esotismo.
Quello è stato il mio Salone del Gusto.
domenica 21 settembre 2008
Zilioni e zilioni di plancton

Io sono rimasta qui. Mi sono consolata con un libro di Kate Atkinsons (Dietro le quinte al museo) dove ho trovato questo:
"Arriva un'altra domenica. Andiamo in chiesa. Stavolta Rita ci presenta una medium di passaggio che si chiama Myra e che somiglia ad Alma Cogan ma con altri vestiti, e Myra ci fa una piccola conferenza su 'Gli animali nel Mondo dello Spirito'. Myra sostiene che gli animali vengono assurti allo Spirito esattamente come gli uomini, ponendo così molte domande senza risposta, non ultima delle quali come fa ad esserci posto per tutti. Se tutte le creature viventi esistono nell'altra vita, devono esserci zilioni e zilioni di plancton, amebe, batteri risucchiati ogni giorno nel vortice delle sfere astrali. Altrimenti, come decidere chi sì e chi no? Solo gli animali domestici? Niente di più piccolo di uno Yorkshire Terrier? Una vespa? E sono segregati: i cani ruotano nelle orbite celesti con gli altri cani, le giraffe con le giraffe? I Ca con i Gat? Il pollo svolazza col pollo? La gazza vola con la gazza (piume delle stesse piume)? O tutti gli uccelli dell'aria insieme? E gli orsacchiotti: c'è na sezione dove vengono recintati gli spiriti degli orsacchiotti oppure è loro permesso vivere coi loro bambini? Domande, domande..."
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