Non mi ha fatto leccare il vasetto dello yogurt perché dice che va a digiuno. Vabbè.
Però non capisco perché mi abbia lasciata a casa.
Io sono bravissima a fare il 'cane che si stira' (un po' meno il cane che abbaia).
Anche il rilassamento mi riesce bene e senza tanta preparazione.
A me scoccia cambiare la mia routine.
In ufficio ho i colleghi di Rawalpindi che mi coccolano.
PPC mi da 2 biscotti e sta in pensiero se non mi vede, Antonella mi sbuccia la frutta, Silvia lascia cadere le briciole di craker.
Ascolto le telefonate e mi metto in modalità di risparmio energetico: fuori sembra che dormo, dentro sono viva e immagino di essere una cagna dominante, metto a posto il karma negativo, mi porto avanti con le scorte di pazienza che non bastano MAI.
Se Rawalpindi mi lascia a casa non so cosa aspettarmi.
Aber mi porterà fuori? A che ora? Ultimamente lui è così impegnato nel tentativo di diventare un genio enciclopedico che potrebbe anche dimenticarsi di me...
Mi tocca restare vigile e tanta tanta energia va sprecata.

1 commento:
ciao Melina!
piacere di conoscerti!
Lulù e Margot
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